L’iniziativa – che fa seguito agli eventi sul tema della portualità ed ingegneria marittima di Roma (7 maggio 2025), Trieste (1° ottobre 2025) e Venezia (20 novembre 2025) – si inserisce nel ciclo promosso dal CNI – e in particolare Gruppo di lavoro Ingegneria del mare coordinato dall’ing. Andrea Ferrante, nell’ambito delle deleghe dalla Consigliera Tesoriere ing. Irene Sassetti – in collaborazione con Assoporti, con il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Barletta-Andria-Trani, e sarà dedicata ai temi dell’elettrificazione delle banchine portuali, delle energie rinnovabili in ambito portuale e dei trasporti elettrici fino all’ultimo miglio.
L’evento è dedicato ai temi della sostenibilità ambientale nei sistemi portuali, con particolare attenzione all’elettrificazione delle banchine portuali (cold ironing), alle energie rinnovabili in ambito portuale e ai trasporti elettrici fino all’ultimo miglio. Si tratta di questioni centrali per il futuro delle infrastrutture portuali italiane, oggetto di importanti investimenti del PNRR e al centro del disegno di legge di riforma portuale attualmente in discussione.
La mattinata sarà dedicata a relazioni tecniche sui principali assi tematici della giornata; mentre nel pomeriggio è prevista una tavola rotonda, nella quale saranno presentati casi di studio provenienti da diverse realtà portuali italiane. Le Autorità di Sistema Portuale coinvolte illustreranno in dettaglio i progetti di sostenibilità e transizione energetica avviati nei rispettivi sistemi portuali, offrendo un quadro concreto delle esperienze più significative a livello nazionale.
Gli iscritti potranno partecipare anche da remoto, iscrivendosi al webinar organizzato grazie al supporto della Fondazione CNI, previa registrazione al link https://www.formazionecni.it/eventi/26c79406
La partecipazione alla giornata sarà valida per 6 CFP (2 per la sola mattina + 4 per il solo pomeriggio) per l’aggiornamento delle competenze professionali degli ingegneri (evento organizzato ai sensi dell’articolo 4.8 del TU Linee l’indirizzo) per l’aggiornamento della competenza professionale del CNI, senza limiti di accumulo di CFP.
