Informativa Inarcassa n. 4/2019
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi, vi segnaliamo quanto ricevuto dalla dirigenza di Inarcassa:
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l’elevato numero di accessi contemporanei, ha generato difficoltà di collegamento a iOL, alla cui risoluzione i nostri tecnici stanno lavorando, atteso che sono già entrate oltre 150.000 dichiarazioni. Come sempre accade circa 70.000 professionisti propendono per l’invio gli ultimi
3/4 giorni di ottobre. A rassicurare quanti dovessero continuare a riscontrare ulteriori problemi di connessione, vi ricordo che l’invio della Dich può essere effettuato, come previsto dall’art. 2 comma 2.3 dell’RGP2012, senza sanzioni entro il 31 dicembre 2019, con il pagamento nei termini delle somme eventualmente dovute. La stessa rateazione è possibile entro il 30 novembre in virtù di un’estensione prevista già lo scorso giugno. Tutte le informazioni sono a disposizione degli iscritti sul sito istituzionale. ….

 

Informativa Inarcassa n. 3/2019
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi, vi segnaliamo, per l’importanza operativa e di aggiornamento, il Report Sociale 2018 e il nuovo IOL come presentati sul sito www.inarcassa.it con i relativi link.  

REPORT SOCIALE 2018

“Il Report Sociale 2018 è più di un semplice resoconto dell’attività che la Cassa svolge a tutela delle pensioni degli associati. Chi deciderà di camminare al nostro fianco dovrà guardare avanti, sapendo mettere in discussione certezze ataviche in ogni settore, dalla tecnologia ai processi, dalle regole di cui siamo dotati alla capacità di conoscere i nostri associati e i loro bisogni. Dietro quei numeri, quei grafici, quelle mappe, vi sono gli iscritti, gli stakeholder di riferimento di Inarcassa. Il Report Sociale 2018 è il racconto di come la professione sta cambiando: in previdenza, come nella vita, occorre saper guardare al futuro. (Giuseppe Santoro)”

https://www.inarcassa.it/site/home/news/articolo7893.html

NUOVO IOL Inarcassa On Line

“È in linea il nuovo Inarcassa On line (iOL), riprogettato sullo user-centered design, quale punto di incontro tra tecnologie e persone, concentrato sui bisogni dei destinatari e sulla semplificazione della fruibilità. Tre le linee portanti delle molte novità, che verranno rilasciate gradualmente nei prossimi mesi: la riprogettazione in chiave digitale di servizi finora usufruibili solo in versione cartacea; l’ottimizzazione dei servizi esistenti, migliorati grazie ai suggerimenti degli utenti e all’analisi dei dati relativi al loro utilizzo; la creazione di nuovi servizi, sulla base delle esigenze manifestate dagli iscritti …”

https://www.inarcassa.it/site/home/articolo7888.html

 

Informativa Inarcassa n. 2/2019
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi e colleghe, anche per il 2019 Inarcassa consente agli iscritti di derogare dal versamento del contributo minimo soggettivo per l’anno in corso. 

COS’È
La norma prevede la possibilità di derogare all’obbligo della contribuzione minima soggettiva per un massimo di 5 anni – anche non continuativi – nell’arco della vita lavorativa, per chi produce redditi inferiori al valore corrispondente al contributo minimo soggettivo.

Pertanto, chi prevede di conseguire nel 2019 un reddito professionale inferiore a 16.138 euro può non versare il contributo soggettivo minimo e pagare il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto entro dicembre 2019, dopo la presentazione della dichiarazione on line.

Nel corso dell’anno di deroga restano garantiti i servizi di assistenza (maternità, sussidi, indennità temporanea inabilità, mutui, finanziamenti) così come la possibilità di presentare domanda di riscatto (laurea, servizio militare, periodi di lavoro all’estero) o di ricongiunzione dei periodi assicurativi maturati presso altre gestioni previdenziali.

Il contributo minimo integrativo e il contributo di maternità vanno comunque versati entro i termini previsti (30 giugno e 30 settembre dell’anno in corso).

I REQUISITI

  1. essere iscritto ad Inarcassa al momento della richiesta;
  2. non essere pensionando o pensionato Inarcassa;
  3. non usufruire della riduzione per i giovani under 35 anni;
  4. non aver esercitato la facoltà di deroga già per 5 volte.

LA DOMANDA
Per l’anno in corso la deroga deve essere richiesta, entro e non oltre il 31 maggio, esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo disponibile nell’area riservata di Inarcassa On Line al menù “Agevolazioni – Deroga contributo soggettivo minimo”.Nel caso di provvedimenti di iscrizione adottati successivamente al 31 maggio, la domanda di deroga relativamente all’anno in corso dovrà essere presentata entro il mese successivo al ricevimento della notifica di iscrizione (esempio: se la notifica è ricevuta entro il mese di luglio, la domanda di deroga deve essere presentata entro il 31 agosto) secondo le modalità specificate nella notifica stessa.

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Nota bene :
Può richiedere la deroga anche chi ha in corso la rateizzazione bimestrale dei contributi minimi 2019. In tal caso, il piano di rateizzazione decade; le rate già versate vanno in compensazione con il contributo integrativo e il contributo di maternità e l’ importo residuo, se dovuto, andrà corrisposto al 30 settembre.
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La domanda può essere annullata entro e non oltre il 28 giugno 2019, esclusivamente in via telematica, sempre dall’applicativo su Inarcassa On Line.

MODALITÀ DI VERSAMENTO
Se l’ammontare del reddito professionale che verrà inserito nella dichiarazione (da presentare entro il 31 ottobre 2020 per il 2019) sarà inferiore a € 16.138, si dovrà generare, alla fine della procedura di inserimento della dich on line, un MAV per un importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, da pagare entro il 31/12/20.

Qualora invece il reddito professionale dichiarato si rivelasse uguale o superiore a € 16.138, il MAV, con scadenza 31/12/20, che si dovrà generare alla fine della procedura di inserimento della dich on line, conterrà anche l’importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, maggiorato degli interessi (BCE+4,50%) sul solo contributo minimo dovuto e decorrenti dalle due scadenze ordinarie (integrazione obbligatoria). Se la dichiarazione reddituale 2019 non venisse presentata entro il 31/12/2020 la deroga sarà revocata automaticamente con il conseguente ripristino del contributo minimo soggettivo dovuto e l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento Previdenza 2012.

GLI EFFETTI
La deroga determina la diminuzione dell’anzianità contributiva utile alla pensione che viene riconosciuta in misura proporzionale a quanto versato per l’annualità interessata.

Ad esempio a fronte di un reddito di 5.000 euro dichiarato per il 2017, il contributo soggettivo dovuto sarà 5.000 * 14,50% = 725 euro, per cui l’anzianità sarà pari a 116 giorni anziché 365. [(725/2.280) * 365 gg.]

Si potrà integrare gli importi non versati richiedendo il riscatto  entro i cinque anni successivi e assicurarsi così l’anzianità previdenziale intera (integrazione volontaria). La domanda di riscatto  può essere presentata già dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello derogato e l’elaborazione del relativo onere potrà essere effettuata a seguito di presentazione della dichiarazione reddituale dell’anno in deroga ed a seguito del pagamento del conguaglio eventuale.

Ad esempio: il riscatto della deroga 2018, di n. 248 giorni, sarà possibile entro il 31/12/2023. La domanda potrà essere presentata già dal 1° gennaio 2019 ma l’elaborazione dell’onere potrà avvenire soltanto dopo il 31 ottobre 2019 (termine di presentazione della dichiarazione reddituale 2018).

 

Informativa Inarcassa n. 1/2019
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi e Colleghe,

Vi informiamo che Inarcassa, grazie ad un accordo con RBM, ha implementato la polizza sanitaria base con nuove garanzie per le malformazioni neonatali e la sindrome di down, mentre il piano integrativo ora prevede un “protocollo minori” con prestazioni gratuite per i figli sotto i 14 anni.

I costi dei piani facoltativi restano immutati, ma la domanda per le nuove tutele va inviata anche se la sottoscrizione per il 2019 è già stata effettuata.

Il termine di adesione ai piani è esteso al 30 aprile.

 

Informativa Inarcassa n. 3/2018
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Gentili Colleghe e Colleghi,

Vi ricordiamo che, a seguito dell’esito positivo riscontrato sull’utilizzo del pagamento tramite sistema SDD per la rateizzazione del conguaglio, il Consiglio di Amministrazione ha deciso, in una ottica di semplificazione e maggiore efficienza per l’associato e per Inarcassa, di estendere l’uso di questo strumento.
Il primo istituto coinvolto è la rateizzazione dei minimi in 6 rate bimestrali.
Infatti anche per il 2019 sarà possibile versare i contributi minimi in 6 rate bimestrali, anziché in 2 semestrali.
Per chi desidera cogliere questa opportunità, le rate saranno di pari importo, senza interessi dilatori, con la prima scadenza stabilita al 28 febbraio e l’ultima al 31 dicembre 2019 e saranno quindi pagate attraverso disposizione permanente di bonifico (SDD) dal proprio conto corrente bancario, con IBAN comunicato in fase di richiesta.
Hanno accesso all’agevolazione, come in passato, tutti gli iscritti a Inarcassa, inclusi i pensionati: basta che ne facciano richiesta entro il 31 gennaio 2019, esclusivamente in via telematica, tramite l’apposita funzione disponibile alla voce “agevolazioni” del menù laterale di Inarcassa On line.
Vi anticipiamo che a breve il sistema SDD sarà utilizzato anche per le rateizzazioni di ACA e ROP e vi terremo aggiornati sulle modalità operative e sulla tempistica di avvio.

 

Informativa Inarcassa n. 2/2018
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi,al link http://www.inarcassa.it/newsletter/2018/11/Inarcassa_News_11_2018.html è presente la newsletter di novembre 2018.
Si evidenzia che per  l’adeguamento alla speranza di vita:

dall’1/1/2019 la pensione di vecchiaia ordinaria sarà corrisposta a chi abbia compiuto almeno 66 anni e 3 mesi;

quella anticipata a 63 anni e 3 mesi

quella posticipata a 70 anni e 3 mesi.

Il requisito di anzianità contributiva minima per le pensioni anticipata ed ordinaria nel 2019 sarà di 33 anni di iscrizione e contribuzione.

Dall’1/01/2019 entreranno inoltre in vigore i nuovi requisiti di pensione per il sistema pubblico e relativi coefficienti di calcolo.

Aumento di 5 mesi del requisito anagrafico per le pensioni di vecchiaia tra cui:
– Cumulo da 66 anni e 7 mesi a 67 anni
– Totalizzazione da 65 anni e 7 mesi a 66 anni;

Aumento di 5 mesi del requisito di anzianità contributiva per le pensioni di anzianità/anticipate tra cui:
Anticipata in Cumulo
– Uomini: da 42 anni e 10 mesi a 43 anni e 3 mesi
– Donne: da 41 anni e 10 mesi a 42 anni e  3  mesi
Anzianità in Totalizzazione
– 41 anni di anzianità

Si ricorda di generare il MAV per il pagamento del conguaglio 2017 su IOL alla voce “Calcolo contributo e prenotazione MAV”: il saldo va corrisposto entro il 31 dicembre.

Per la richiesta di consulenze specifiche su posizioni Inarcassa è necessario inviare la nuova delega, aggiornata in seguito alle nuove prescrizioni del GDPR.

 

Informativa Inarcassa n. 1/2018
delegati arch. Nicola Stefanelli | ing. Luca Gadola

Cari Colleghi,

segnaliamo di seguito alcune interessanti notizie di carattere previdenziale e assistenziale che possono anche essere desunte e approfondite nel sito istituzionale http://www.inarcassa.it

1)      1. Guida ai primi passi in Inarcassa.

2)      2. Pensione in cumulo, mi conviene?

3)      3. Assicurazione sanitaria:

–                 –  il pacchetto prevenzione osteoporosi segnalato alle colleghe da RBM è estendibile anche ai familiari per gli iscritti che hanno sottoscritto la polizza integrativa; ULTIMI GIORNI PER L’ADESIONE;

–                 –  opportunità di rientro in copertura per gli iscritti irregolari entro il 15 aprile 2018.

4)     4. Convenzione assicurativa RC professionale .