L’intelligenza artificiale è presente in tutti i settori dell’ingegneria e il quadro delle regole si è completato in pochi mesi. La legge 23 settembre 2025, n. 132 limita l’uso dell’IA nelle professioni intellettuali alle attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista, e impone di informare il cliente sui sistemi utilizzati. Il Codice deontologico, aggiornato il 23 giugno 2026, detta con il nuovo articolo 13 regole specifiche per gli ingegneri. I decreti legislativi 9 settembre 2026, n. 160 e 7 ottobre 2026, n. 179, quest’ultimo
in vigore dalla scorsa settimana, completano l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). La Guida traduce queste regole in indicazioni operative, perché chi firma un progetto continui a risponderne pienamente anche quando lavora con l’intelligenza artificiale.
È un documento di prima alfabetizzazione, scritto per tutti gli iscritti e per ogni forma di esercizio della professione, non soltanto per chi opera nell’ingegneria dell’informazione.
