13 febbraio 2020

L’articolo 1, comma 175, lettera b), L. 160/2019 dispone la proroga, per l’anno 2020, delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili di arredo e di grandi elettrodomestici a basso consumo energetico finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, disciplinata nell’articolo 16, comma 1 e comma 2, D.L. 63/2013, convertito, con modificazioni, dalla L. 90/2013. 2020-01-28_recupero-irpef-al-50-per-ristrutturazione-edilizia-anche-nel-2020


13 febbraio 2020

Con la circolare 1/E/2020, pubblicata in data 12/02/2020, l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti sulla disciplina di cui all’articolo 17-bis D.Lgs 241/1997, la quale ha introdotto, con riferimento agli appalti di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, alcuni obblighi che interessano sia le imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici, ma anche le imprese committenti, purché sostituti d’imposta e residenti (ai fini delle imposte dirette) nel territorio dello Stato.

La circolare 1/E/2020, oltre a soffermarsi sull’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della disposizione, chiarisce interessanti aspetti riguardanti i profili sanzionatori.

La circolare 1/E/2020, fornisce infine istruzioni operative anche per quanto concerne le modalità con cui l’appaltatore deve versare le ritenute utilizzando un F24 distinto per ciascun committente.

CIRCOLARE N. 1 2020 2020-02-13_ritenute-negli-appalti-non-sanzionate-le-violazioni-fino-al-30-aprile2020-02-13_contratti-di-appalto-arrivano-i-primi-chiarimenti-dellagenzia2020-02-13_contabilità distinta per ogni commessa


22 gennaio 2020

L’articolo 4 D.L. 124/2019 prevede nuovi obblighi di controllo da parte dell’impresa committente in merito alla corretta effettuazione e versamento delle ritenute da parte dell’impresa appaltatrice nell’ambito di contratti di appalto, subappalto e affidamento in presenza dei seguenti requisiti:

  • importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000;
  • prevalente utilizzo di manodopera dell’impresa appaltatrice;
  • svolgimento della prestazione presso la sede del committente;
  • utilizzo dei beni strumentali di proprietà dell’impresa committente.

Prevedendo specifiche sanzioni per l’impresa appaltatrice solo qualora non abbia ottemperato ai doveri previsti dai commi 1 e 3 del predetto articolo.

2020-01-15_primi-chiarimenti-dellagenzia-sui-contratti-di-appalto

2020-01-17_le-sanzioni-in-capo-al-committente-nei-contratti-di-appalto


15 gennaio 2020

Con l’articolo 1, commi da 219 a 223, L. 160/2019 (c.d. “Legge di Bilancio 2020”), viene previsto che per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del D.M. Lavori pubblici n. 1444/1968, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90%.

Si allega al riguardo nota informativa.

2020-01-14_il-nuovo-bonus-fiscale-del-90-per-le-facciate-degli-edifici