21 gennaio 2021

La Legge di Bilancio 2021, L. 178/2020, ha disposto la proroga delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica, di recupero del patrimonio edilizio, del bonus mobili ed elettrodomestici, del bonus verde, del bonus facciate , del superbonus 110% ed ha introdotto una nuova agevolazione per la sostituzione dei sanitari con apparecchi a scarico ridotto o limitazione di flusso d’acqua.

Spese di riqualificazione energetica

L’articolo 1 al comma 58 lett. a) della Legge n. 178/2020 ha disposto la proroga, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, della detrazione Irpef/Ires prevista per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti di cui ai commi 344 – 349 dell’articolo 1 della L. 296/2006, confermando nella generalità dei casi la percentuale di detrazione nella misura del 65% e altresì confermando la riduzione dell’ aliquota al 50% per specifici interventi

Spese di recupero del patrimonio edilizio

L’articolo 1, comma 58, lett. b), n. 1), L. 178/2020 ha disposto la proroga della detrazione Irpef per le spese di recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis, comma 1, Tuir sostenute fino al 31.12.2021, nella misura del 50% e nel limite massimo di spesa di euro 96.000 per unità immobiliare.

Con l’inserimento del comma 3 all’articolo 16-bis Tuir viene poi introdotta una nuova detrazione nella misura del 50% per le spese sostenute per interventi di sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.

Bonus mobili

L’articolo 1, comma 58, lett. b), n. 2), L. 178/2020 ha disposto la proroga al 31.12.2021 della detrazione Irpef del 50%, riconosciuta ai soggetti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio e sostengono spese per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione nonché di grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni).

Viene invece innalzato l’importo complessivo di spesa agevolabile, che passa ad euro 16.000.

Per poter fruire della detrazione relativamente alle spese sostenute nel 2021 è necessario che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Bonus verde

L’articolo 1, comma 76, L. 178/2020 ha disposto la proroga al 31.12.2021 della detrazione Irpef del 36% su una spesa massima di euro 5.000 del c.d. “bonus verde”, ovvero sulle spese sostenute e documentate dal proprietario o dal detentore di un’unità immobiliare ad uso abitativo sulla quale sono effettuati interventi riguardanti:

  • la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

 Bonus facciate

L’articolo 1, comma 59, L. 178/2020 ha disposto la proroga al 2021 anche del “bonus facciate”, agevolazione che consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) pari al 90% delle spese sostenute ed è concessa quando si eseguono interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, anche strumentali, inclusi anche gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B, come individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in quelle a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Superbonus prorogato e “ampliato”

L’applicazione della detrazione del 110% è prorogata per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 (il precedente termine era il 31 dicembre 2021) in relazione a lavori di efficienza energetica e a lavori antisismici.

Nel primo gruppo rientrano gli interventi di isolamento termico sugli involucri (“cappotto termico”) riguardanti più del 25% della superficie dell’edificio o dell’unità immobiliare situata in edifici plurifamiliari funzionalmente indipendente e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, nonché la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale su parti comuni, edifici unifamiliari o unità di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall’esterno.

Per quanto concerne il concetto di “funzionalmente indipendente”, le norme ora approvate chiariscono che un immobile si considera tale quando è dotato di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per l’energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale.

La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, e in quattro quote annuali di pari importo, per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

E’ inoltre previsto, in caso di stato avanzato dei lavori, ossia almeno il 60% dell’intervento complessivo, un prolungamento della maxi detrazione per altri sei mesi. In particolare:

  • per gli interventi effettuati dai condomìni per i quali al 30 giugno 2022 viene raggiunta quella percentuale, il bonus del 110% spetta anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022
  • per gli interventi effettuati dagli Iacp per i quali al 31 dicembre 2022 viene raggiunta quella percentuale, il bonus del 110% spetta anche per le spese sostenute fino al 30 giugno 2023.

In ogni caso, l’efficacia delle proroghe è subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea.

Viene esteso l’ambito applicativo, soggettivo e oggettivo, della disciplina del Superbonus.

Queste le nuove fattispecie ammesse:

  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. In pratica, può fruire della detrazione del 110% anche l’unico proprietario di un edificio composto da 2-4 unità immobiliari
  • gli interventi per la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente
  • gli edifici privi di attestato di prestazione energetica (Ape) perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi (in genere, gli edifici collabenti appartenenti alla categoria catastale F2), purché, al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico sugli involucri, anche in caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A
  • i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche (articolo 16-bis, comma 1, lettera e, Tuir), anche qualora siano effettuati in favore di persone ultrasessantacinquenni. Questi interventi sono ammessi alla detrazione del 110% se realizzati congiuntamente a uno o più di quelli trainanti, cioè cappotto termico, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, misure antisismiche
  • gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati in tutti i comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza. In tali ipotesi, i limiti delle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 ammesse all’ecobonus e al sismabonus sono aumentati del 50% (prima, la maggiorazione era prevista per i soli comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 e quelli dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009). È inoltre specificato che, nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza, il Superbonus per gli interventi antisismici spettano per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici, ad esempio il garage (la norma originaria premiava soltanto quella su edifici). Per la spesa sostenuta nel 2022, la detrazione deve essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo.

Per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (articolo 16-ter, Dl 63/2013), anch’essi ammessi al Superbonus se realizzati congiuntamente a uno degli interventi trainanti (cappotto termico, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, misure antisismiche), sono stati stabiliti tre differenti limiti di spesa agevolabile, fatti comunque salvi gli interventi in corso di esecuzione:

  • 2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari, situate all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • 1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano al massimo otto colonnine
  • 1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano più di otto colonnine.

La detrazione va riferita a una sola colonnina per unità immobiliare.

Quella spettante per le spese sostenute nel 2022, fino al 30 giugno, va suddivisa in quattro quote annuali di pari importo.

Anche per le spese sostenute nel 2022, come già previsto per gli anni 2020 e 2021 (articolo 121, Dl n. 34/2020), si potrà optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione del 110%, per:

  • un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi, e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari
  • la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

 Bonus idrico

L’articolo 1, ai commi da 61 a 65, ha introdotto una nuova agevolazione per l’anno 2021, al fine di perseguire il risparmio di risorse idriche.

Tale agevolazione, denominata “bonus idrico”, spetta alle persone fisiche residenti in Italia ed è riconosciuta, fino ad esaurimento delle risorse, per un importo pari ad euro 1.000 per ciascun beneficiario da utilizzare, entro il 31 dicembre 2021, per interventi di sostituzione:

  • di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;
  • di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Il bonus idrico è riconosciuto con riferimento alle spese sostenute per:

  1. la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  1. la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Il bonus idrico non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore Isee.

Viene prevista l’emanazione di un apposito decreto che definisca le modalità e i termini per l’ottenimento e l’erogazione del beneficio, anche ai fini del rispetto del limite di spesa.


20 gennaio 2021

E stato pubblicato sulla G.U. n. 323 del 31/12/2020 il DL n. 183, c.d. “Decreto Milleproroghe”, Decreto Millegroroghe G.U. 323 del 2020 12 31 DL 183 contenente, tra l’altro, una serie di proroghe “di termini in materia economica e finanziaria“.Tra le previsioni del decreto legge 183 del 31 dicembre 2020, sono indicate di seguito le proroghe e i differimenti destinati ad avere effetti su larga scala.

Proroga dei termini relativi all’emergenza / Sono prorogati fino al termine dell’emergenza e comunque non oltre il 31 marzo 2021, i termini dei provvedimenti connessi alla dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica, fra cui:

  • l’incarico del Commissario straordinario per l’emergenza;
  • la permanenza in servizio del personale sanitario; l’abilitazione alla professione di medico;
  • le disposizioni straordinarie per la produzione industriale di mascherine e dispositivi di protezione.

Lotteria degli scontrini / Con l’integrazione dell’art. 1, comma 544, Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017) è demandata all’Agenzia delle Dogane / Entrate l’emanazione, entro l’1.2.2021, di uno specifico Provvedimento che disciplina le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, entità e numero dei premi e ogni altra disposizione necessaria ai fini dell’avvio della c.d. “lotteria degli scontrini“.

Di fatto l’avvio della lotteria, previsto per l’1.1.2021, risulta prorogato. È inoltre individuata all’1.3.2021 la data a decorrere dalla quale il cliente può segnalare all’Agenzia delle Entrate, tramite l’apposito Portale “Lotteria”, il rifiuto dell’esercente all’acquisizione del codice lotteria al fine di poter partecipare all’estrazione dei premi.

Smartworking  e lavoro agile / Sono valide fino al 31 marzo 2021:

  • le disposizioni relative allo smart working per i genitori di figli minori di quattordici anni;
  • l’incremento del lavoro agile fino al 50% dei dipendenti della pubblica amministrazione.

Sospensione all’esecuzione degli sfratti / Fino al 30 giugno 2021 è prevista la proroga del blocco degli sfratti e quindi la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili. Ciò non vuol dire che in questo periodo non si possano attivare i procedimenti per convalida di sfratto, ma semplicemente che ne è differita l’esecuzione. La proroga degli sfratti, che riguarda anche gli immobili ad uso non abitativo, si limita alle seguenti situazioni:

  • provvedimenti di sfratto per mancato pagamento del canone (e non quindi per finita locazione);
  • provvedimenti di rilascio dell’immobile conseguenti al decreto di trasferimento di immobili pignorati, quando gli immobili sono abitati dal debitore e dai suoi familiari.

Appalti / Sono prorogate una serie di previsioni normative di favore, con l’intento di favorire il settore degli appalti pubblici:

  • resta sospesa fino al 31 dicembre 2021 la norma del Codice Appalti che obbliga ad indicare in sede di garala terna dei subappaltatori cui saranno commissionati i lavori, in caso di affidamento dell’appalto. Prorogata anche la possibilità di subappaltare il 40% dei lavori anziché il 30%.
  • per tutto il 2021 resta possibile l’affidamento di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria senza progetto esecutivoe solo sulla base del progetto definitivo costituito da una relazione generale, dall’elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni previste, dal computo metrico-estimativo, dal piano di sicurezza e di coordinamento con l’individuazione analitica dei costi della sicurezza. Non rientrano nella deroga gli interventi di manutenzione che comportano rinnovo o sostituzione di parti strutturali o di impianti.
  • per tutte le gare entro il 31 dicembre 2021 resta ferma la possibilità, per le imprese contraenti, di ricevere l’anticipazione maggioratadel 30% del prezzo anziché del 20%.

Trasporti / Nell’ottica di limitare l’uso dei mezzi pubblici, è prorogato fino al 30 giugno 2021 il bonus taxi e noleggio per le persone affette da patologie o inabili e appartenenti a nuclei familiari in difficoltà, e residenti nei capoluoghi di provincia. Al fine di non appesantire le casse delle società di trasporto pubblico è stata invece prorogata fino alla stessa data la sospensione delle sanzioni per le società che riducono le corse.

Sanità / Le proroghe nel comparto sanità sono finalizzate a consentire l’ampliamento del numero dei dirigenti medici e la stabilizzazione degli operatori del settore, per tamponare almeno in parte la carenza di organico emersa nell’ultimo anno.

Scuola / Risparmi di spesa pubblica si ricavano al contrario dalle proroghe dei concorsi e delle assunzioni nel comparto scuola:

  • è prorogato il reclutamento degli insegnanti di religione cattolica:entro il 2021 dovrà essere bandito il concorso per coprire i posti vacanti dall’anno scolastico 2021/2022 all’anno 2023/2024
  • sono prorogati fino a tutto febbraio 2021 i contratti di supplenza del personale addetto alle pulizie, assunto da imprese titolari di contratti in scadenza al 31 dicembre 2020. A marzo 2021 è prevista la stabilizzazione come collaboratori scolastici, di impiegati per almeno 5 anni (tra cui il 2018 e il 2019);
  • è differito al 31 dicembre 2021 il termine per il pagamento da parte degli enti locali degli interventi di edilizia scolastica per la messa in sicurezza degli edifici.

Altre proroghe sono invece legate alla necessità di assicurare il distanziamento a causa dell’emergenza epidemiologica:

  • fino al 31 marzo 2021 continueranno a svolgersi in videoconferenza gli incontri dei collegi scolastici;
  • per tutto il 2021 ai fini della valutazione degli apprendimenti, l’attività didattica a distanza è equiparata a quella in presenza.

Giustizia / Come per la scuola, anche nel comparto giustizia il Milleproroghe manifesta una tendenza al risparmio di spesa pubblica:

  • rinviati i concorsi per la copertura dei posti vacanti di dirigente dell’esecuzione penale esterna. Nel frattempo le funzioni dirigenziali potranno essere affidate ai funzionari inseriti nel ruolo dei dirigenti dell’istituto penitenziario;
  • il personale in servizio presso l’amministrazione della giustizia (escluso il personale dirigenziale) non può essere comandatodistaccato o assegnato ad altre pubbliche amministrazioni fino al 31 dicembre 2021 senza nulla osta dell’amministrazione della giustizia.

Società / Società di mutuo soccorso, differito al 31 dicembre 2021 il termine per trasformarsi in associazione del Terzo settore o associazioni di promozione sociale, e mantenere il proprio patrimonio.

Gli obblighi di aggiornamento dei revisori dei conti per l’anno 2020 e per l’anno 2021 (20 crediti formativi annuali di cui 10 in materie relative alla revisione legale) si intendono assolti se i crediti vengono maturati entro il 31 dicembre 2022.

Per la gestione delle assemblee societarie si continuano ad applicare fino al 31 marzo 2021 le norme emergenziali già varate.

Previdenza / La verifica annuale dell’INPS sulle situazioni reddituali dei pensionati che incidono sulla misura delle pensioni determina a carico dei pensionati la richiesta dell’indebito percepito. Per tutto il 2021, ai pensionati della gestione previdenziale privata, non potranno essere richiesti gli indebiti percepiti relativi al 2018.

Sono sospesi fino al 31 dicembre 2021 i termini di prescrizione per il recupero dei contributi previdenziali ed assistenziali non versati. Quindi la proroga concede più tempo allo Stato per procedere alla riscossione coattiva dei contributi non versati.

Esami di Stato per l’accesso alle professioni / È prorogata fino al 31 dicembre 2021 la possibilità semplificata (svolgimento di esame orale a distanza) per il conseguimento dell’abilitazione in talune professioni regolamentate. Le categorie interessate sono quelle di:

  • architetti;
  • commercialisti, esperti contabili e revisori legali;
  • agronomi e forestali;
  • biologi e chimici;
  • geometri, geologi, ingegneri, periti agrari ed industriali;
  • psicologi e assistenti sociali;
  • odontoiatri, farmacisti, veterinari, tecnologi alimentare.

20 gennaio 2021

È stata pubblicata sul S.O. n. 46/L alla G.U. 30.12.2020, n. 322 la Legge n. 178/2020, Finanziaria 2021, contenente una serie di interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2021. Le novità fiscali sono contenute nell’art. 1, composto da 1.150 commi.Si riepilogano di seguito le principali novità:

  • RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA – comma 58, lett. a)
  • RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO – commi 58, lett. b) e 60
  • “BONUS MOBILI” – comma 58, lett. b)
  • “BONUS FACCIATE” – comma 59
  • NUOVO “BONUS IDRICO” – commi da 61 a 65
  • NUOVA DETRAZIONE DEL 110% – comma 66
  • ADOZIONE MISURE ANTISISMICHE CON DETRAZIONE DEL 50% – comma 68
  • BONUS VERDE – comma 76
  • CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI – commi da 1051 a 1063 e 1065
  • CREDITO R&S / INNOVAZIONE TECNOLOGICA / ATTIVITÀ INNOVATIVE – commi 1064, lett. da a) a h), 1066 e 1067
  • BONUS FORMAZIONE 4.0 – comma 1064, lett. i) e l)
  • SOSPENSIONE VERSAMENTI CONTRIBUTI PROFESSIONISTI – commi 20, 21 e 22
  • ESONERO CONTRIBUTO COLTIVATORI DIRETTI / IAP – comma 33
  • SOSPENSIONE VERSAMENTI FEDERAZIONI / ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE – commi 36 e 37
  • ESENZIONE IRPEF COLTIVATORI DIRETTI / IAP – comma 38
  • IVA AGEVOLATA PIATTI PRONTI E ASPORTO – comma 40
  • INCENTIVI LAVORATORI IMPATRIATI – comma 50
  • BONUS VEICOLI ELETTRICI – commi da 77 a 79
  • ESTENSIONE RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA – comma 83
  • ESTENSIONE “CONTRIBUTO CENTRI STORICI” – commi 87 e 88
  • PROROGA CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI MEZZOGIORNO – commi 171 e 172
  • PROROGA CREDITO D’IMPOSTA POTENZIATO ATTIVITÀ DI R&S MEZZOGIORNO – commi da 185 a 187
  • COMPENSAZIONE TELEMATICA CREDITI / DEBITI COMMERCIALI – commi da 227 a 229
  • RIDUZIONE CAPITALE SOCIALE PER PERDITE – comma 266
  • DETRAZIONE SPESE VETERINARIE – comma 333
  • AUMENTO CONTRIBUZIONE PER INDENNIZZO ROTTAMAZIONE LICENZE – comma 380
  • INDENNITÀ STRAORDINARIA DI CONTINUITÀ REDDITUALE – commi da 386 a 401
  • CEDOLARE SECCA LOCAZIONI BREVI – commi da 595 a 597
  • ESENZIONE IMU SETTORE TURISTICO – commi 599 e 600
  • “BONUS CANONI DI LOCAZIONE” – comma 602 e 603
  • BONUS PUBBLICITÀ – comma 608
  • LOTTERIA DEI CORRISPETTIVI / CASHBACK – commi da 1095 a 1097
  • CREDITO D’IMPOSTA ADEGUAMENTO AMBIENTE DI LAVORO – commi da 1098 a 1100
  • SEMPLIFICAZIONI FISCALI – commi da 1102 a 1107
  • IMPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE – comma 1108
  • MEMORIZZAZIONE / TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI – commi da 1109 a 1115
  • INDENNITÀ ATTIVITÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE – comma 1121
  • RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI – commi 1122 e 1123
  • DISCIPLINA FISCALE DEI RISTORNI – commi 42 e 43
  • RIDUZIONE IMU E TARI PENSIONATI ESTERI – commi 48 e 49
  • NUOVA “SABATINI-TER” – commi 95 e 96
  • SOSTEGNO LIQUIDITÀ IMPRESE / GARANZIA SACE – commi 206 e da 208 a 212
  • FONDO GARANZIA PMI – commi da 244 a 247
  • PROROGA MORATORIA FINANZIAMENTI PMI – commi da 248 a 254
  • BONUS BEBÈ – comma 362
  • FONDO SOSTENIBILITÀ PAGAMENTO AFFITTI – commi da 381 a 384
  • FONDO RIMBORSO AFFITTO STUDENTI FUORI SEDE – comma 526 e 527
  • BONUS CULTURA 18ENNI – commi 576 e 611
  • BONUS EMISSIONI C02 AUTOVETTURE – commi da 651 a 659

https://www.ordineingegnerisondrio.it/finanziaria-2021-supplemento-ordindario-g-u-n-46-del-30-12-2020-n-178/


13 febbraio 2020

L’articolo 1, comma 175, lettera b), L. 160/2019 dispone la proroga, per l’anno 2020, delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili di arredo e di grandi elettrodomestici a basso consumo energetico finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, disciplinata nell’articolo 16, comma 1 e comma 2, D.L. 63/2013, convertito, con modificazioni, dalla L. 90/2013. 2020-01-28_recupero-irpef-al-50-per-ristrutturazione-edilizia-anche-nel-2020


13 febbraio 2020

Con la circolare 1/E/2020, pubblicata in data 12/02/2020, l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti sulla disciplina di cui all’articolo 17-bis D.Lgs 241/1997, la quale ha introdotto, con riferimento agli appalti di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, alcuni obblighi che interessano sia le imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici, ma anche le imprese committenti, purché sostituti d’imposta e residenti (ai fini delle imposte dirette) nel territorio dello Stato.

La circolare 1/E/2020, oltre a soffermarsi sull’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della disposizione, chiarisce interessanti aspetti riguardanti i profili sanzionatori.

La circolare 1/E/2020, fornisce infine istruzioni operative anche per quanto concerne le modalità con cui l’appaltatore deve versare le ritenute utilizzando un F24 distinto per ciascun committente.

CIRCOLARE N. 1 2020 2020-02-13_ritenute-negli-appalti-non-sanzionate-le-violazioni-fino-al-30-aprile2020-02-13_contratti-di-appalto-arrivano-i-primi-chiarimenti-dellagenzia2020-02-13_contabilità distinta per ogni commessa


22 gennaio 2020

L’articolo 4 D.L. 124/2019 prevede nuovi obblighi di controllo da parte dell’impresa committente in merito alla corretta effettuazione e versamento delle ritenute da parte dell’impresa appaltatrice nell’ambito di contratti di appalto, subappalto e affidamento in presenza dei seguenti requisiti:

  • importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000;
  • prevalente utilizzo di manodopera dell’impresa appaltatrice;
  • svolgimento della prestazione presso la sede del committente;
  • utilizzo dei beni strumentali di proprietà dell’impresa committente.

Prevedendo specifiche sanzioni per l’impresa appaltatrice solo qualora non abbia ottemperato ai doveri previsti dai commi 1 e 3 del predetto articolo.

2020-01-15_primi-chiarimenti-dellagenzia-sui-contratti-di-appalto

2020-01-17_le-sanzioni-in-capo-al-committente-nei-contratti-di-appalto


15 gennaio 2020

Con l’articolo 1, commi da 219 a 223, L. 160/2019 (c.d. “Legge di Bilancio 2020”), viene previsto che per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del D.M. Lavori pubblici n. 1444/1968, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90%.

Si allega al riguardo nota informativa.

2020-01-14_il-nuovo-bonus-fiscale-del-90-per-le-facciate-degli-edifici